venerdì 27 aprile 2018     •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
     
 
   Text/HTML
Seleziona la lingua:Versione in italiano Versione in inglese
 
 
     
     
 
   Quadrivio, città in itinere. 2005

Il Comune di Campagna mi ha di recente incaricato di redigere uno studio di fattibilità per la realizzazione di opere di urbanizzazione al Quadrivio, atte al miglioramento della vita nella stessa frazione.

La realizzazione di tale SDF è stato agevolato dai numerosi incontri svolti all'interno dell'Associazione “Progetto per Campagna” che hanno avuto per oggetto il tema in questione: dalla viabilità e sicurezza stradale, di cui si è dibattuto in un congresso cittadino, al tema delle infrastrutture pubbliche, ancora carenti sul territorio, dal piano delle attività commerciali alla riqualificazione urbana ed edilizia del Quadrivio. In tali incontri vi sono stati diversi suggerimenti interessanti e proposte concrete, da parte, soprattutto, di chi la realtà del Quadrivio la vive in prima persona.

Il presente SDF, in quanto strumento ordinario preliminare e propedeutico all'insieme del processo decisionale della pubblica amministrazione, si pone l'obiettivo di individuare i possibili interventi a carattere prioritario che, sul piano urbanistico, economico e ambientale, possono migliorare la qualità della vita in una realtà fondamentale dell'intero territorio campagnese.

Il Quadrivio, che attualmente si presenta come un semplice agglomerato urbano, sviluppatosi all'incrocio di due importanti arterie viarie del territorio – da cui il toponimo – ha acquistato negli anni, proprio grazie alla sua felice ubicazione, un ruolo molto importante dal punto di vista economico – in prevalenza nel campo commerciale – al quale si è aggiunta una frenetica e disordinata attività edilizia.

Alla mancanza di una organica crescita urbana si deve aggiungere una carenza nella dotazione di infrastrutture al servizio della collettività. Sulla scorta di una preventiva analisi dello stato dei luoghi, tenendo conto delle reali esigenze dei cittadini, come detto, e sulla scorta del PRG esistente, si sono individuate innanzitutto delle direttrici di sviluppo all'interno del comparto urbano, quindi le arterie viarie di completamento ed i principali servizi ed infrastrutture pubbliche, di cui il Quadrivio ha bisogno per una effettiva trasformazione da semplice aggregato edilizio a organico centro urbano.L'adesione, per quanto più possibile allo strumento urbanistico vigente, dovrebbe consentire una maggiore snellezza nella realizzazione degli interventi di progettazione-completamento previsti nel presente SDF in attesa della entrata in vigore del nuovo PRG (o meglio PUC).

Il sistema viario di progetto-completamento, come si evince negli allegati grafici, prevede, essenzialmente:

•  arterie di completamento della rete viaria esistente, con l'inserimento di rotatorie negli incroci a più alta densità di traffico e nei punti di maggiore pericolosità. Tale sistema ingloba l'intero comparto urbano favorendo così un maggiore snellimento del traffico all'interno dello stesso.

Alcune delle rotatorie sono state poste in punti nevralgici del perimetro viario intorno al comparto urbano così da formare dei veri e propri “ingressi alla città”.

Per quanto riguarda i servizi e le infrastrutture pubbliche di progetto-completamento esse consistono essenzialmente:

•  nella realizzazione di un'area di verde attrezzato – villa comunale - nella parte orientale del comparto;

•  di un impianto polisportivo nella parte meridionale;

•  di un centro polifunzionale – centro sociale – all'interno dell'ambito urbano nelle adiacenze del centro sportivo esistente.

•  di aree di parcheggio che saranno individuate a macchia di leopardo nelle immediate adiacenze dell'abitato e all'interno dello stesso.

•  di una piazza nella parte centrale del comparto urbano.

•  dell'ampliamento del polo scolastico.

Premesso che il presente SDF, se approvato dalla pubblica amministrazione, ha titolo preferenziale ai fini della valutazione dei finanziamenti delle opere e che esso è parte di una più ampia programmazione della amministrazione stessa (PUC), si riportano di seguito, sinteticamente, le specifiche valutazioni accertate per la fattibilità degli interventi previsti dal presente studio:

Analisi propedeutiche;

Fattibilità tecnica;

Compatibilità ambientale;

Sostenibilità finanziaria;

Convenienza economico-sociale.

Campagna, 07/06/2005

arch. Lucio Ganelli